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Imposta sulla Fortuna Immobiliare  

IMPOSTA SULLA FORTUNA IMMOBILIARE "IFI"

RIFORMA DELL’IMPOSTA SULLA FORTUNA DOPO IL 1º GENNAIO 2018

Nel dicembre 2017, il governo francese ha deciso di escludere gli investimenti bancari e finanziari e la liquidità monetaria dal calcolo dell’Imposta sulla Fortuna con l’obiettivo di rilanciare gli investimenti nelle imprese francesi e di favorire così la creazione di posti di lavoro. l’Imposta sul patrimonio (IFI) è stata trasformata in "Imposta sul Patrimonio Immobiliare" (IFI), un’imposta basata sulla detenzione dei soli beni immobili tassabili quando il valore di questi supera 1,3 milioni di euro. L'IFI è dovuta quando il patrimonio netto imponibile supera 1,3 M euro al 1º gennaio dell’anno d’imposizione. Nel caso di supero della soglia l’imposta è calcolata a partire dai primi 800.000 euro.

I termini di deposito della dichiarazione dell"IFI sono gli stessi della dichiarazione dei redditi.

Le date limite di deposito:

Giovedì 14 maggio 2020 a mezzanotte per la dichiarazione cartacea (tutti i contribuenti senza distinzione "Residenti e Non")

 -  Martedì 19 maggio 2020 a mezzanotte per la dichiarazione On Line.

Il formulario da utilizzare è il n. 2042-IFI.

Precisazione: Se il patrimonio supera 1.300.000 euro, occorre calcolare l’imposta a partire da 800.000 euro.

I contribuenti non residenti in Francia dovranno inoltrarla al Centro delle Imposte dei Non Residenti "Centro d’imposizione dei non residenti" (10 rue du Centre, 93160 Noisy-le-Grand).

TABELLA 2020 - IFI Tranche di imposizione e tassi

Scaglione Imponibile Tasso d’imposizione
fino a 800.000 € 0%
da 800.001 € a 1.300.000 € 0.50%
da 1.300.000 € a 2.570.000 € 0.70%
da 2.570.000 € a 5.000.000 € 1.00%
da 5.000.000 € a 10.000.000 € 1.25%
oltre 10.000.000 € 1.50%

Esempio di calcolo: Un privato detiene un patrimonio netto di 1.500.000 €, l’importo é compreso tra 1.300.000 € e 2.570.000 €.

La formula applicabile é la seguente:


 - Frazione del patrimonio fino a 800.000: 0% su 800.000 € pari a 0 €

 - Frazione del patrimonio compresa tra 800.000 € e 1.300.000 €: 0.50% su 499.999 € (1.300.000 € - 800.001 €) pari a 2.500 €

 - Frazione del patrimonio compresa tra 1.300.000 € e 2.570.000 €: 0.70% su 200.000 € (1.500.000 € - 1.300.000 €) pari a 1.400 €

Totale Imposta da pagare (2.500 € + 1.400 €) = 3.900 €

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Per i patrimoni il cui valore netto tassabile è superiore ad 1.300.000 euro ed inferiore a 1.400.000 euro al fine di evitare gli sbalzi di soglia èprevisto un meccanismo di sconto la Décote.

Il montante dell’imposta, calcolato con la tabella progressiva, è ridotto di una somma uguale a:
17.500 euro - (P x 1,25%) dove P è il valore del patrimonio netto.

Esempio: Patrimonio immobiliare al 1°gennaio 2020: 1.350.000 euro

 - IFI prima dell’applicazione della décote : (500 000 € x 0,50 %) + (50 000 € x 0,70 %) = 2 500 € + 350 € = 2 850 €
 - Décote applicabile 17500 -(1.350.000 x 1,25%) = 625 €

 - Montante dell’IFI 2020 dopo la Décote : 2 850 € meno 625 € = 2 225 €

Soglia d’imposizione -  La dichiarazione IFI è da presentare nel caso in cui il patrimonio imponibile netto al 1º gennaio, superi 1.300.000 €. La tabella dell’IFI è soggetta ad indicizzazione in funzione degli indici di aggiornamento dell’Imposta sul Reddito.

Un’imposta annuale - La base d’imposizione dell’IFI viene determinata al 1º gennaio di ogni anno. A quella data si determina la consistenza patrimoniale del contribuente, l’esistenza di eventuali ebiti ed il valore dei beni.
Il valore venale di mercato regolato dalla domanda e dall’offerta reale. No insistono riferimenti a valori catastali predeterminati.

Chi presenta la dichiarazione? -  Per le persone coniugate si presenta una sola dichiarazione. La base di calcolo dell’IFI corrisponde al valore netto (al 1º gennaio di ogni anno) di tutti i beni appartenenti ai coniugi e se il caso ai propri figli minori.
La stessa regola si applica per i conviventi di fatto ed ai conviventi (PACS) soggetti ad imposizione comune. In entrambi i casi occorre aggiungere al proprio patrimonio i beni dei figli minori.

In caso di decesso di un contribuente soggetto all’IFI, tra il 1º gennaio e la data di dichiarazione, spetta agli eredi effettuare la dichiarazione.

In caso di divorzio, su chi incombe la dichiarazione? - I coniugi in istanza di divorzio o di separazione di corpo, che non vivono più sotto lo stesso tetto, devono, se soggetti all’IFI, presentare ciascuno la propria dichiarazione. Nel caso in cui siano già stati autorizzati dal giudice a vivere separatamente, riceveranno un imposizione distinta, poiché hanno cessato la vita in comune.

Beni gravati da usufrutto - I beni o diritti di usufrutto, per esempio la residenza principale, sono compresi, a titolo di IFI, nel patrimonio dell’usufruttuario per il valore in piena proprietà (Codice generale delle imposte francesi art. 885 G). Questa regola spiega di fatto che la capacità contributiva non sia la "nuda proprietà" ma l’usufrutto. È quest’ultimo che beneficia in effetti dei redditi percepiti dai beni o dall’uso.

Decesso e dichiarazione IFI - La dichiarazione di successione permette al fisco di determinare la situazione patrimoniale di una persona deceduta. A meno di rinucia alla successione, gli eredi sono tenuti al deposito della dichiarazione IFI e saldare gli eventuali debiti con l’amminstrazione fiscale comprese le penalità per il tardivo pagamento nel caso in cui il defunto avesse omesso le precedenti dichiarazioni.

Persone imponibili non domiciliate fiscalmente in Francia - La dichiarazione dei contribuenti non domiciliati in Francia dovrà essere inviata all’ufficio delle imposte "dei non residenti" (10 rue du Centre, 93160 Noisy-le-Grand Cedex).
I residenti nel Principato di Monaco sono tenuti ad inviare la propria dichiarazione all’ufficio delle imposte di Menton (7 rue Victor Hugo, 06507 Menton Cedex).

Calcolo dell’imposta - L’IFI è calcolata sul valore netto imponibile dedotte le spese relative all’acquisto dei beni compresi mutui bancari, pagamento di lavori di rinnovamento, costruzione, ricostruzione o d’ampliamento dei beni unitamente alla Taxe Foncière.
Nel calcolo non sono considerate la Taxe d’Habitation e la quota parte delle imposte inerente il reddito fondiario. I beni immobiliari detenuti a titolo professionale dal dichiarante non concorrono al calcolo.

A.R.   TORNA SU

A.R.

Trattato bilaterale
Italia - Francia


A.R.

Convenzione Italia - Francia
L. 14 dicembre 1994, n.708




Modifica al calendario fiscale in Francia a seguito epidemia Covid-19.
Le scadenze previste al 14 e 19 maggio 2020 sono state così differite:
- 12 Giugno 2020
Termine ultimo presentazione Déclaration de Revenus cartacea ed eventuale dichiarazione IFI (Imposta sulla Fortuna Immobiliare)

- 04 giugno 2020
Termine ultimo presentazione Déclaration de Revenus telematica ed eventuale dichiarazione IFI (Imposta sulla Fortuna Immobiliare)


- 15 Ottobre
Taxe Foncière
- 15 Dicembre
Taxe d’Habitation


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